Chiara D'Ottavi

Pubblicazioni

Da sempre vicina e sensibile, oltre che alla ricerca spirituale, all'ecologia e al sociale, Chiara negli anni ha collaborato a diverse testate a diffusione nazionale, sia cartacee che online, tra cui La Nuova Ecologia, Il Manifesto, Altri, Finanza & Mercati, Lato Selvatico con articoli su ecologia e pratiche di vita sostenibili, culture native, letteratura e poesia, arte, immigrazione, fotoreportage. Tra le varie interviste realizzate ho avuto l'onore di ideare e realizzare quelle a personalità quali Fritjiof Capra (autore del besteller Il Tao della Fisica), Gary Snyder (il poeta Laureato del Selvatico) e Helena Norberg Hodge, Premio Nobel alternativo, Erri De Luca.
Attualmente scrive di yoga per il portale yoga.it e per la rivista L'Eterno Ulisse, sia cartacea che online. Ha collaborato alla guida YOGA E PILATES, allegata alla rivista OK Salute e benessere (pubblicata nel settembre 2012 e nel giugno 2013), in cui è protagonista degli scatti dedicati allo yoga e curatrice della supervisione dei testi.

Gli argomenti su cui scrive riguardano sempre tematiche che ha a cuore, che ritiene importante divulgare e condividere, e di cui, soprattutto, ha esperienza diretta. Infatti ritiene che la conoscenza vera debba essere sempre il risultato dell'esperienza personale, del vissuto reale, delle scelte più sentite e dell'interazione con tutti i livelli dell'esistenza.

Alcuni alcuni articoli sullo yoga di Chiara D'Ottavi

LA SACRA GESTUALITA' DELLE MUDRA, UN PONTE CON IL DIVINO:

YOGA E NATURA, praticando nella natura percepiamo in modo ancora più profondo la completezza del percorso yogico:

YOGA: UN PERCORSO ESPERENZIALE DI GUARIGIONE DI CORPO, MENTE E SPIRITO, pubblicato su L'Eterno Ulisse:

Recensione sul libro YOGA NIDRA, Swami Satyananda Saraswati, articolo primo classificato alla prima edizione del Concorso yogico letterario online, promosso da yoga.it e Macrolibrarsi:

 
 

Recensione sul libro Awakening the Spine, Vanda Scaravelli:

Alla fonte dello yoga tantrico: recensione su Le perle del Tantra

Una serie di articoli dal sito dell'Istituto Yoga Universale, estratti dagli elaborati scritti durante la formazione per il corso insegnanti:

Traduzioni

Libri tradotti e curati

Per info e disponibilità: chiaradtv@libero.it

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L'isola della tartaruga/Turtle Island
Poesie e saggi
Gary Snyder
Stampalternativa, 2004

Rassegna stampa

La rassegna stampa su entrambi i libri è stata molto ampia. Ne pubblichiamo una selezione:

RITORNO AL FUOCO (ECOLOGIA PROFONDA PER IL NUOVO MILLENNIO), GARY SNYDER, CONIGLIO EDITORE, 2008
Il fuoco e l'haiku: l'ecologia profonda di Gary Snyder
di Elisa Magrì
In una raccolta di saggi e interventi curati da Chiara D’Ottavi, il precursore del bioregionalismo e Premio Pulitzer, Gary Snyder, spiega come la tutela del territorio passi attraverso una conoscenza profonda delle sue dinamiche evolutive e come la poesia giapponese possa racchiudere la complessità del nostro ecosistema.
http://www.ilcambiamento.it/persone/ritorno_fuoco_gary_snyder.html

Gary Snyder, “Ritorno al fuoco”, Coniglio Editore, 2008 
di Luca Giannotti
Quando esce in Italia un libro di Gary Snyder si deve celebrare l’evento in modo appropriato. Intanto dobbiamo ringraziare Chiara D’Ottavi, che ne è la curatrice e la traduttrice, così come del libro precedente: è la sua passione che in questo momento ci consente di leggere gli scritti del famoso poeta capostipite dell’ecologia profonda e cantore della wilderness.
http://lucagianotti.wordpress.com/leggere-coi-piedi/

Gary Snyder – Ritorno al fuoco – Recensione di Cinzia Picchioni
Cominciamo dal fondo, dove c’è – imperdibile! – il racconto della sua vita, per date, e la cronaca della visita che la traduttrice – Chiara D’Ottavi – ha fatto alla sua casa, nella Sierra Nevada.
La vita di Gary Snyder è straordinaria, la bibliografia sterminata e la descrizione della sua casa ci fa pensare alla coerenza.
La seconda parte del libro è composta da brani presi da altri libri, discorsi registrati e poesie più che altro dello Snyder poeta.
Nella prima parte si spiega il perché del titolo:
[…] è la necessità di confrontarsi con la distruzione, con la perdita, con i cambiamenti drastici e con il disordine, senza entrare in paranoia[…].Eppure, al giorno d’oggi, persistono quell’ostinato aggrapparsi, quell’irragionevole sete di permanenza e quella bramosia per una sorta di salvezza finale oltre i quali dobbiamo imparare ad andare. È necessario sapere quando lasciare andare e quando tenere duro. Dobbiamo ritornare al fuoco svariate volte, dobbiamo ritornare al nostro sé, e poi guardare di nuovo (p. 10).
http://serenoregis.org/2008/11/gary-snyder-ritorno-al-fuoco-recensione-di-cinzia-picchioni/

L'ISOLA TARTARUGA/TURTLE ISLAND (POESIE E SAGGI, PREMIO PULITZER PER LA POESIA), GARY SNYDER, STAMPALTERNATIVA, 2004
L'isola della Tartaruga/Turle Island presenta per la prima volta in lingua italiana, nella traduzione di Chiara D’Ottavi, Turtle Island, l’opera che nel 1975 valse a Gary Snyder il Premio Pulitzer. Nel libro già da tempo considerato un “classico” della Controcultura americana, Snyder ribattezza il suo Paese, recuperando l’antico nome datogli dai nativi, “Isola della Tartaruga”, e offrendo in questo modo una visione anticonformista, pacifica e armoniosa del continente nordamericano (...). Il libro è integrato e completato da un ampio e accurato apparato critico e da una postfazione, a cura di Chiara D’Ottavi.

APPROFONDIMENTI
http://www.stampalternativa.it/libri/8872267986/gary-snyder/l-isola-della-tartaruga.html

 
Nota del Traduttore
di Chiara D'Ottavi
da www.notadeltraduttore.it

Tradurre Turtle Island è stata un'esperienza completa, umanamente e professionalmente, e a dir poco straordinaria. Unica e irripetibile nella mia vita.
Una scoperta illuminante: definisco così il mio incontro con quest'opera, la massima di Gary Snyder. Turtle Island, premio Pulitzer per la poesia nel 1975, già classico della controcultura americana, è infatti proprio quello di cui abbiamo bisogno oggi.
Questo libro, il cui titolo riprende gli antichi miti cosmogonici dei Nativi Americani, secondo cui il Nordamerica sarebbe emerso e sostenuto dal guscio di una tartaruga, è una pietra miliare del bioregionalismo e di tutto l'ambientalismo. Grande, infatti, è la lezione dei popoli nativi riguardo alla conoscenza e al rispetto della biodiversità.
Una delle peculiarità di Turtle Island, composto da una originalissima commistione del genere poetico con quello saggistico, sta nel fatto che il messaggio ecologista è veicolato dalla poesia. Una Poesia che diviene lo strumento e il fulcro di una visione che trascende l'ambito letterario per entrare pienamente, oltre che nell'ecologia, nel sociale, nel politico, nella ricerca spirituale. E che recupera e sublima, in questo modo, tutta la sua originaria funzione sacrale. Una poesia, ancora, che è stata definita "unprecedented", e che si sposa alla perfezione con altre due parole chiave: amore e consapevolezza. Offrendo così strumenti particolarmente efficaci di conoscenza di sé e del mondo contemporaneo (...).

Continua

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