Chiara D'Ottavi

When the ego ends, beauty comes Krishnamurti

Chiara D'Ottavi, nome spirituale Ananda, ha la fortuna di iniziare a praticare lo Yoga fin da giovanissima, nel 1995. Dalla prima, illuminante lezione, percepisce subito un legame innato e naturale con l'incredibile grazia, profondità e beatitudine di questa straordinaria disciplina, che da allora la accompagnerà sempre, in vario modo.

Laureata in Lingue e letterature straniere presso L'Università La Sapienza di Roma col massimo dei voti, è professore di ruolo di Lingua inglese, affiancando alla docenza nella scuola la pratica e insegnamento yoga dal 2003.
Insegnante di yoga associata alla Y.A.N.I. (Yoga Associazione Nazionale Insegnanti), è Yoga Acharya (Yoga Master), certificata Yoga Alliance 500 RYT, con un monte ore di formazione complessivo oltre le 2000 ore.

Inizia la pratica presso l’Istituto Yoga Universale di Roma, che ha frequentato per molti anni, diplomandosi nel 2007 e dove ha le prime esperienze di insegnamento. Nel medesimo anno consegue l'ulteriore diploma presso i Centri Internazionali Sivananda di Yoga e Vedanta (Reith, Austria), ricevendo il titolo di "Yoga Siromani", con il riconoscimento dalla Yoga Vedanta Forest Academy (Rishikesh, India). Sempre presso i Centri Internazionali Sivananda (Neuville aux Bois, Francia), segue nel 2016 la formazione avanzata per insegnanti (ATTC) conseguendo il prestigioso titolo di Yoga Acharya, ovvero "colui che dedica la propria vita allo yoga". Dal 2010 al 2013 integra la propria formazione seguendo gli insegnamenti di Sri Sri Sri Satchidananda Yogi, lo Yogi silente di Madras, sotto la guida di Walter Thirak Ruta, presso la cui scuola consegue, nel 2012, un ulteriore diploma e dove ha frequentato altresì il corso di formazione continua YANI "La Saggezza Orientale".

Negli anni ha partecipato a seminari, sadhana intensive, ritiri, corsi di aggiornamento, formazioni continue, studiando con ulteriori e importanti maestri viventi, insegnanti e studiosi. Tra questi, Swami Yogaswarupananda e Sri Karthykeyan della Divine Life Society di Rishikesh, con cui ha approfondito la meditazione, nonché con gli Swami dei Centri Internazionali Sivananda, discepoli diretti di Vishnu Devananda. Presso la Scuola Satyananda ha studiato il Vijñānabhairava Tantra e approfondito le pratiche di Yoga Nidra e dhyana. E ancora, lo Yoga Scaravelli con Diane Long, yogaterapia e mantra col Dr. Bhole, la respirazione con Claudio Conte, lo yoga dell'energia con Boris Tatzy. Nel 2014 ha frequentato il ciclo di seminari sulle Spanda-kārikā condotto dal Prof. Raffaele Torella.

La passione e l'amore per la ricerca, l'hanno portata ad esplorare e rafforzare le Vie dello yoga andando direttamente alla fonte dello yoga, dentro come fuori di sé.
Ha visitato significativi luoghi di pellegrinaggio e spiritualità dell'India e del Nepal - vivendo appieno e toccando con mano i preziosi insegnamenti ricevuti - quali la Divine Life Society di Rishikesh, l'ashram Sivananda Kutir e Dharmasala. Ancora, solo per menzionarne alcuni, l'ashram di Aurobindo a Pondicherry, l'ecovillaggio di Auroville, il Sri Vasavi Yogasram a Chennai, i Centri Krishnamurti, i luoghi legati alla vita del Buddha, fino alle vette dell’Annapurna. Nel 2013 il pellegrinaggio al Maha Kumbha Mela. In Ladakh e in Nepal è entrata in contatto con la grande ricchezza della cultura e spiritualità del buddhismo tibetano. Ha soggiornato in vari ashram, in India, Stati Uniti, Canada, immergendosi nella vita yogica autentica, in modo tale da poter trasmettere ancora di più con serietà, gioia e completezza, quanto ricevuto.

Ha collaborato per anni con diverse realtà di Roma e provincia, tra cui centri, studi medici, associazioni culturali e sportive. Ha curato progetti yoga nella scuola pubblica e iniziative di yoga trekking e di yoga all'aperto nei Parchi di Roma e dei Castelli Romani. Ha tenuto la conferenza "L'Assoluto e l'evoluzione della Prakriti" presso l'Istituto Yoga Universale, seminari di Yoga Nidra, Raja Yoga, Pranayama e, nell'estate 2014, la classe "Ishvara Pranidhana" presso il Bliss Beat Festival.

Sensibile e vicina all'ecologia, al sociale, alla cultura, ha scritto per anni in qualità di redattrice free-lance con articoli su ambiente, ecologia profonda, ecoarchittetura, interviste. Come traduttrice letteraria ha tradotto e curato le opere del poeta Premio Pulitzer Gary Snyder, in particolare la raccolta di poesie e saggi L'isola della Tartaruga e Ritorno al fuoco.
Specificamente sullo yoga, ha scritto articoli e saggi per la rivista L'Eterno Ulisse e il portale yoga.it. E' stata protagonista della copertina e degli scatti dedicati allo yoga nel libro YOGA E PILATES, nonchè consulente per lo stesso - allegato alla rivista Ok Salute e Benessere - in edicola nel 2012 e 2013.

La propria ricerca nell'ambito delle energie sottili e di guarigione è stata arricchita attraverso lo studio dei Fiori di Bach - ha conseguito l'attestato di Primo Livello secondo il metodo originario del Bach Centre, Regno Unito - del massaggio tibetano universale, a Dharamsala (India), dello sciamanesimo e astrosciamanesimo, dell'astrologia esperenziale, della psicologia junghiana nonché, nell'ambito dell'espressività corporea-emozionale-spirituale, attraverso la pratica di discipline quali la biodanza, la danza orientale e il Qi Gong.

Attualmente insegna prevalentemente presso Casa Vidya Yoga, il piccolo ashram nella cittadina di Montecompatri, nel territorio dei Castelli Romani, dove riceve tutti coloro che desiderano conoscere e approfondire lo yoga integrale, quale arte, scienza e stile di vita.

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"Lo yoga è stato un grandissimo dono nella mia vita: dalla prima lezione mi sono sentita accompagnata, sostenuta, nutrita e arricchita da questa disciplina di integrità e beatitudine. Ritengo che al giorno d'oggi, lo yoga, in quanto patrimonio universale, rappresenti una ricchezza inestimabile per tutti, una Via evolutiva completa, profonda, che ci avvicina ad uno stile di vita più pieno, consapevole e integro.
Non a caso, grandi maestri hanno definito lo yoga una vera e propria scienza e arte.
Intendo lo yoga come unione non soltanto a livello individuale, ma relazionale e cosmica. Infatti, sono convinta che l'evoluzione personale vada condivisa con gli altri esseri viventi e con l'intero universo: un piacere e insieme un dovere! Allo yoga si intrecciano la consapevolezza e la sensibilità ecologiche: lo yoga è la nostra vera natura, e la natura la nostra dimora.

Chiunque può praticare lo yoga - qualsiasi sia la condizione e lo stato di partenza - con risultati sorprendenti.
Quando ci si accosta alla pratica con sincerità, dedizione, ben saldi negli yama (le regole di comportamento) e nei niyama (le osservanze personali), riceviamo incredibili benedizioni.
I semi puri e integri danno meravigliosi frutti. Grata di aver avuto ottimi maestri e compagni di cammino. Sarvamangalam (possa la felicità accompagnare tutti gli esseri viventi)!".

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